Raccogliendo numerose
fonti orali sappiamo che Lionora era in realtà una certa Boara
Orsetto, la descrivono bella, bionda e con gli occhi azzurri,
coltivava il grano all’Erta, una località di collina qui vicino.
Un giorno di primavera lo
speziale era uscito col figlio in cerca di erba. Ne fumarono più del
dovuto e capitarono nel campo di Boara facendo strani versi ancora in
preda alla sostanza.
La giovane uscì infuriata
e li trattò così male da sedurli entrambi.
Così padre e figlio se la
contendevano, ma la magnifica preda non si decideva mai.
Disperata di non riuscire
ad elaborare una vera strategia amorosa, andò all’università a
studiare psicologia.
Secondo una teoria
moderna, le difficoltà sono quelle che mettono alla prova la
sincerità di un legame di coppia, così Boara tornò chiedendo ai
due spasimanti, come prova d'amore, di sfidarsi in una partita di
scaracchi, tipico giuoco locale, consisteva nel colpirsi a suon di
scaracchi e schivare quelli dell'avversario. L'annosa contesa aveva
suscitato molta curiosità e per questo si organizzò un incontro
nella pubblica piazza, dove tutti accorsero assistere.
Ma l'unica ad aver perso
veramente l'interesse per la vicenda era Boara: infatti aspettò che
tutti fossero andati a vedere la famosa partita a scaracchi e scappò
col tesoriere del castello. I due speziali, rimasti soli, decisero di
contendersi di nuovo la sorella del governatore di Chesstown, Taddeo
Parisio, la quale prendeva una ragguardevole pensione di insegnante.
A Taddeo Parisio vennero
barba e capelli Bianchi.

Nessun commento:
Posta un commento