mercoledì 31 luglio 2013

THE ROAD DEDICATED TO AN IMPORTANT CITIZEN


FLOCS, DOTT. : nonno di Bianca Torre, la sua figura ha segnato l'economia di Chesstown e ha inventato la ganza nello sport. Dopo tanto fulgore la sua città lo ha ripagato dando il suo nome alla “via dei morti” e un'immagine poco ganza e tuttora sportiva: per chi vuol darsi all'ippica, le scalorcie imperversano.

sabato 27 luglio 2013

PLUTONE



Nell’Olimpo di Chesstown abbiamo Plutone, signore delle tenebre, che governa con la luce elettrica da lui creata:
“Orgoglio chesstowncense fu quello di essere uno dei primi centri dell’area veneta che ha avuto l’illuminazione elettrica, una vera novità per il nostro Paese, il cosiddetto “carbone bianco”.
Oggi a questa città basterebbe trovare il lume della ragione nel blackout delle menti.
Nuovi Dott. Frankestein riscoprono l’elettroshock, ma non basta un mutuo per poter fruire di questi prodigiosi medicamenti e “i poveri scemi” rimane una tautologia.
Forse in qualche cantina c’è ancora un vecchio motore trifase utile a sfruttare il dislivello intellettuale tra presente e passato.
Sono proprio i mulini di Plutone la miccia che accende l’industria cittadina agli inizi del secolo.
Dall’industria al commercio il passo è breve: il martedì, giorno storico di mercato, i fattorini vendevano i “pacchi di treccia” che le donne facevano con la paglia del grano coltivato sulle colline circostanti, oggi percorse dai ciclisti nel Giro d’italia.
Essendo numi tutelari della ricchezza di Chesstown gli antenati di Plutone fondano la Banca Popolare di Chesstown, che ha recentemente celebrato il suo primo secolo di vita, rappresentando con arte le sue attività e le sue virtù, cardinali comprese, nell’interno del suo palazzo: visitatelo perché è l’unico posto della città che le possiede ancora. 
(un’idea di qualcuno che conosceva il dott. Flocs e Bianca Torre stimava)
Del resto fin dalla sua fondazione la Banca si era proposta di accantonare una piccola somma per scopi sociali e assistenziali: si creano corsi per giovani che possono trovare impiego nella rinomata Bellesfemmes; anche altri piccoli artigiani permettono di apprendere mestieri che necessitano non di raccomandazioni politiche, ma di buone politiche del lavoro.
Sembra strano ma anche qui sono indispensabili i soldi, eppure le mani restavano pulite.
Questo Olimpo aveva il Dott. Flocs tra i suoi membri: era probiviro della Banca Popolare di Chesstown. E anche Plutone sapeva essere un buon scalatore: insieme fonderanno la Sezione C.A.I. dato che come già visto molti cittadini amavano gli sport invernali e seguiranno con passione la vicenda del K2.
Spesso la meta preferita delle“Grandi imprese alpinistiche” della sezione C.A.I. di Chesstown era il vicino Altopiano e una vecchia foto con la neve sullo sfondo ritrae amici e colleghi sorridenti durante un gita.


 

mercoledì 24 luglio 2013

RAINY DAYS FOR FASHION


FASHION VICTIM (s. spt f.): Persona che va a fare shopping anche quando non piove.


sabato 20 luglio 2013

NAPOLEONE WITH HIS BELOVED WIFE

NAPOLEONE, con l’affettuosa partecipazione della moglie


Iniziai a 14 anni la carriera in Bellesfemmes e fortuna volle che ci fosse una grossa fornitura di caschi coloniali per i nostri soldati in Africa, ma presto entrai in ufficio come ragazzino tuttofare.
Il dott. Flocs mi accolse sotto la sua protezione insegnandomi moltissime cose utili. Era una persona invidiabile che destava la mia ammirazione perché sapeva fare tutto con estrema facilità, come scrivere a macchina in diverse lingue e sempre in prima battuta.
Era uno straordinario conoscitore di tutti i tessuti e tutti gli acquisti passavano dalle sue mani.”
Come le più scatenate fashion victims il dott. Flocs era attento alle ultime novità e nella Francia della seconda guerra mondiale si parla di nylon.
Sarà Napoleone a portare dalla Francia dei libri introvabili in Italia che parlano di questa nuova fibra protagonista dell’ascesa di BellesFemmes.
Siamo felici che il nostro eroe sia tornato vivo dalla guerra con il prezioso carico anche perché il dott. Flocs fu di parola e lo riassunse di nuovo.
La corsa all’acquisto del nylon viene intrapresa da un giovane rampollo di grande fascino: il figlio di Holiday, futuro Presidente della BelleFemmes.
Questi, nel giorno dedicato a mio nonno, non ha potuto dare la sua testimonianza ma certo la collaborazione con il dott. Flocs fu anche un’importante amicizia e non voglio dimenticarlo come protagonista di uno dei successi della BellesFemmes.
Cominciano le prime collezioni sportive e una promozione come rappresentante di commercio: Napoleone conquisterà tutta l’Italia con i nuovi campionari e così finisce anche questa avventura.


Trovò un filo Napoleòn
Non era d’oro ma di nylon
Senza essere il filo d’or
Divenne comunque un tesor

Ecco a voi del nylon la storia
passata la gloria resta la boria

mercoledì 17 luglio 2013

IN A POEM OF POUND


MAGRA: comunemente usato come aggettivo, fedele compagno della parola top model, imperativo categorico delle sfilate, usato dispregiativamente dalle invidiose. In tanto vociare, una poesia di Ezra Pound, scopre una verità assoluta della dibattuta qualità: “Beata te che puoi ricevere più di quanto possa dare” e, a parer mio, non è poi così male, essere magre non significa esser prive di un sani appetiti!

Come nome proprio indica un fiume che attraversa la Lunigiana,In epoca romana (epoca tardo - repubblicana, tra il 59 a.C. ed il 42 a.C.)Giulio Cesare stabilì che fosse a confine, insieme al Rubicone, tra l'Italia, considerata parte integrale del territorio di Roma, e la provincia della Gallia Ciasalpina e non poteva essere oltrepassato con le armi.

Chi è nato sul fiume sa, che non va semplicemente goduto in una torrida giornata d'agosto, ma va conosciuto a fondo: il fiume respira, si circonda di alberi, fiori, sassi e vive con essi.

sabato 13 luglio 2013

CAIO GIULIO CESARE


CAIO GIULIO CESARE

Le sue origini sono romane ma il destino lo conduce alla conquista della Gallia Cisalpina senza rinunciare ai suoi passatempi preferiti: la pesca e la caccia.
Per esser più pratici in questi sport vestire Bellesfemmes è il meglio che c’è, e chi vuole vendere lo sa. Così, armato del catalogo di Bellesfemmes Caio Giulio Cesare conquista le Gallie italiane e il suo successo è tale che marcia verso Roma dove vive ancor oggi.
Viaggiando trova idee che lo rendono prezioso consigliere del Dott. Flocs, il quale lo ascolta con attenzione e le sue proposte hanno spesso buon esito.
Nuove regioni conoscono il marchio Bellesfemmes: Sabina, Magna Grecia e Sardinia.
Senza questo personaggio si può dire che Bellesfemmes non avrebbe potuto fare il giro d’Italia.


mercoledì 10 luglio 2013

PRECISIONE


PRECISIONE: nell'ottica di Bianca Torre, acuta osservatrice della bellezza, la precisione è la capacità di immaginare oggetti perfetti in ogni dettaglio.

sabato 6 luglio 2013

CLIO MAKE NUMBERS













CLIO

Vera musa della contabilità aziendale, presentiamo Clio che ha vissuto l’ascesa economica dell’azienda.
  
“Ho visto la Tempesta ma anche il Sole24ore quando cominciarono le prime esportazioni.
Oggi la nascita della Comunità Economica Europea ha evitato il lavoro di calcolo del cambio e dei dazi per il traffico merci: allora si doveva valutare il costo dell’operazione perché non sempre la banca corrispondeva secondo il cambio ufficiale. Talvolta il dottor FLocs replicava alle mie perplessità: “Si ricordi che noi vendiamo braghe ma le banche vendono soldi”.”

Bianca Torre rinnova la frase del nonno:
“noi lavoriamo per sopravvivere ma le banche rubano per vivere”

Torniamo all’età dell’oro e ai suoi primati:
Tutta la moda italiana solcherà l’Oceano negli anni ’50 sul "Transatlantico della moda", in rotta verso New York.
I campioni della moda in America vincono il Neiman Marcus Award, Bellesfemmes può consolarsi esportando nei suoi negozi e nei grandi magazzini dell’epoca.
I campioni dello sport vincono con gli abiti di Bellesfemmes perfino alle Olimpiadi e comincia una nuova partita…

mercoledì 3 luglio 2013

ALTA MODA


ALTA MODA: Irene Brin, al secolo Maria Rossi, la definiva una scienza esatta, e ancora la diabolica Anna Wintour ce lo dimostra con la sua irreprensibiltà.
Se ciò non vi basta, gli esperti del Trasformista assicurano: "A t'al dig me, Sa t'al dig!!!" Qual'è il loro segreto? Essendo un segreto non lo sapremo mai. C'è solo una certezza proustiana in una locandina del 2009, recante l'immagine di un paio di converse, calzature ricomparse da poco sulle vetrine, ma riamate subito: "Le feste passano di moda, ma noi siam sempre qui".