Lo
Scuro Signore
Parliamo
di un'epoca che ha visto due devastanti guerre e un boom economico ed
emotivo seguito ad esse. Alcuni tirano in ballo il confronto tra
bisogno di sopravvivenza e voglia di ricostruzione ma credo
fortemente che la realtà BellesFemmes sia quella della capacità di
resistere e del lavoro che può alimentare grande entusiasmo aldilà
dei conflitti creati da chi non sa far coincidere interessi e bene
comune.
Il
lavoro non può essere soltanto un gioco o un modo per far arrivare
il giorno di paga, così voglio interpretare il pensiero dello Scuro
che ha visto non solo occasione di sostentamento nella figura di
Flocs ma anche un esempio di serietà e rigore antico che vestiva una
sobrietà sconosciuta al nostro tempo fluttuante di umori e mode.
Lo
Scuro andava forte a quei tempi, il nero e il blu scuro erano i soli
colori per le collezioni, ma come oggi non mancano sfacciataggine e
maleducazione a Chesstown, negli anni '50 non mancava il coraggio del
colore alla Bellefemmes.
Così
nonostante i soli 8 paia di pantaloni da sci colorati, venduti nella
linea uomo il primo anno, possiamo dire che oggi il colore ha preso
il sopravvento nelle collezioni maschili.
Dalle
vivaci pubblicità americane, un mondo variopinto è arrivato al
reparto vendite di Bellesfemmes e non stupiamoci se fu un cliente
americano a far lavorare fino alle tre di notte Lo Scuro e i suoi
colleghi per “SDOGANARE” il campionario della ditta ancora in
ascesa nella patria del fordismo.