sabato 26 gennaio 2013

I Ragazzoni del muretto

Una lunga scalinata porta alla Chiesa dei Carmini costruita nel 1618 e da qui parte un sentiero che porta al Castello Superiore illuminato di notte.
E’ un panorama emozionante, una passeggiata che l’amore di numerosi uomini per questa città ha reso possibile: sono i Ragazzoni del muretto e mantengono questi colli assolati come se fossero il loro giardino.
Ma questo il loro giardino non lo è e non lo sarà mai, fatta eccezione per un eventuale acquisto cosa illegale poiché il territorio è demaniale e tutelato dal vincolo paesaggistico.
Quanto al fatto di lodare chi fa il giardiniere gratis, a volte mi domando se vale la pena far risparmiare al comune soldi, spesi inevitabilmente in buffet: unica attrattiva di conferenze poco brillanti nelle quali solo il prosecco gratis ha la duplice funzione di far scordare le banalità ascoltate e di continuare la tradizione tipicamente veneta dell’alcolismo.
Forse, un giardiniere non improvvisato, ma che ama il suo lavoro, potrebbe valorizzare specie endemiche e recuperare il paesaggio veneto che il noto poeta Andrea Zanzotto ricorda con grande nostalgia.
Insisto sul forse: non avendo l’età di Zanzotto non ho mai apprezzato il paesaggio veneto e magari il famoso vate continuerebbe ad essere l’unico che lo apprezza perfino se esistesse ancora…


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