FUORIMODA
Restano
i FUORIMODA; “I cosiddetti poveri come vedove, persone di terza e
quarta età” , scrive Descamps e attualizzerei con: creditori di
Equitalia, pagatori di tasse e risparmiatori presso la Banca Popolare
di Chesstown. Non possono permettersi il sovracosto della moda, non
hanno il tempo per mercatini, vintage e catene low cost da battere a
tappeto. Hanno problemi più gravi o semplicemente aspirazioni più
concrete: tra costoro spicca, quella ragazza grassa e in gamba che ha
pescato in qualche angolo casual un maglioncino ceruleo, ignara del
fatto che proprio la corrente della moda lo ha portato fin laggiù.
Non
temete, il vintage è tornato di recente, e gli artisti
d'avanguardia, un tempo per ristrettezze, oggi per snobismo, fanno
del riuso una filosofia ecologica molto trendy.
Nel
mucchio casual può sempre spuntare l'ultimo modello ecochic!
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