Un ricordo speciale lo merita una persona che non c’è più. Si, anche i
vivi meritano riconoscimenti e soddisfazioni, e qui si parla bene anche
di chi c’è ancora. Il problema è dentro di noi: commemoriamo le persone
speciali perché ci mancano, invece se muore uno stronzo non glie ne
frega niente a nessuno, il quale è l’unico a commemorarlo (il signor
Nessuno, intendo).
Sempre ogni 2 anni in piazza scacchi introduce la partita Arlecchin Batocio e come il suo
abito è fatto di pezze colorate, così anche un’azienda è fatta di tante
persone, che vanno ascoltate e questo rende irrinunciabile raccontare
la nostra storia.
"Sin da piccolo possedeva un dono: saper vestire le bambole; era capace, ricco di inventiva: un sarto in erba.
Ma nel dopoguerra esistevano ancora dei pregiudizi tali da creare sospetti sui suoi gusti in altra camporella…
Il piccolo o meglio, il basso –così lo chiamavano- non si perse mai d’animo: dopo il suffragio vestire le bambole non può essere appannaggio di poche!
Egli continuò a coltivare la sua arte ignorando i pettegolezzi, così gli va il merito di aver trovato nella vita la donna giusta per sé, e il giusto modello per tutte le altre nella professione."
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| Since he was baby he had a gift: dressing dolls |
"Sin da piccolo possedeva un dono: saper vestire le bambole; era capace, ricco di inventiva: un sarto in erba.
Ma nel dopoguerra esistevano ancora dei pregiudizi tali da creare sospetti sui suoi gusti in altra camporella…
Il piccolo o meglio, il basso –così lo chiamavano- non si perse mai d’animo: dopo il suffragio vestire le bambole non può essere appannaggio di poche!
Egli continuò a coltivare la sua arte ignorando i pettegolezzi, così gli va il merito di aver trovato nella vita la donna giusta per sé, e il giusto modello per tutte le altre nella professione."

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