L'
Aristos non è mai schiavo del superfluo, l'aristos cerca
l'essenziale e per questo non guarda ad un incremento di ricchezza,
ma guarda quando il superamento dell'essenziale può essere bellezza,
tuttavia anche la bellezza è essenziale perché è un bene
paradossalmente duraturo, più della ricchezza in quanto è un valore
in grado di durare nel tempo.
Da
qui nasce la differenza tra un'educazione aristocratica e una
borghese. Un'educazione borghese rispecchia il consumismo ed il
continuo bisogno del valore aggiunto, ma il valore aggiunto
aristocratico è nella sua stessa essenza, e nel tempo si rivela.
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