sabato 3 agosto 2013

Lord Dark


Lo Scuro Signore

Parliamo di un'epoca che ha visto due devastanti guerre e un boom economico ed emotivo seguito ad esse. Alcuni tirano in ballo il confronto tra bisogno di sopravvivenza e voglia di ricostruzione ma credo fortemente che la realtà BellesFemmes sia quella della capacità di resistere e del lavoro che può alimentare grande entusiasmo aldilà dei conflitti creati da chi non sa far coincidere interessi e bene comune.
Il lavoro non può essere soltanto un gioco o un modo per far arrivare il giorno di paga, così voglio interpretare il pensiero dello Scuro che ha visto non solo occasione di sostentamento nella figura di Flocs ma anche un esempio di serietà e rigore antico che vestiva una sobrietà sconosciuta al nostro tempo fluttuante di umori e mode.

Lo Scuro andava forte a quei tempi, il nero e il blu scuro erano i soli colori per le collezioni, ma come oggi non mancano sfacciataggine e maleducazione a Chesstown, negli anni '50 non mancava il coraggio del colore alla Bellefemmes.
Così nonostante i soli 8 paia di pantaloni da sci colorati, venduti nella linea uomo il primo anno, possiamo dire che oggi il colore ha preso il sopravvento nelle collezioni maschili.
Dalle vivaci pubblicità americane, un mondo variopinto è arrivato al reparto vendite di Bellesfemmes e non stupiamoci se fu un cliente americano a far lavorare fino alle tre di notte Lo Scuro e i suoi colleghi per “SDOGANARE” il campionario della ditta ancora in ascesa nella patria del fordismo.

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