C.I.M.:
sigla di Centro Italiano Moda, quando ancora la gente impazziva per
cose più gravi di una Griffe. Pur restando tempio della creatività
italiana, oggi raccoglie personalità variopinte, che
compensano l'assenza di lavoro con incontrollate espressioni di
fantasia. E' sempre un luogo esclusivo e di difficile penetrazione e,
dato che la Seconda Repubblica vive la decrescita, vi si impone una
sterilizzazione di nuove idee per fare economia di pensiero piuttosto
che tagli all'inquinamento mentale
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