mercoledì 6 marzo 2013

Libri


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Sopra il Borgo c’è il monastero medievale divenuto poi convento di San Sevitiano, che si può vedere da vari punti di Chesstown.

Non è ancora sera. Il leone fa un grosso sbadiglio e torna sopra la colonna di Piazza degli Scaracchi.

“C’è una torre bianca che non hai ancora visitato, il Riposino, così chiamata perché custodisce il sonno dei libri della biblioteca di Chesstown. L’Angelica Serafina, per paura che qualcuno li leggesse e svegliasse la creatività dei giovani, li ha addormentati tutti, eccetto l’opera originale del famoso Prosperoso Alpinista, proiettato direttamente in un’altra dimensione poiché da questa risulta scomparso.”

Gli spacciatori sono più furbi: i libri li ignorano e sedano le intelligenze sovversive con pastiglie colorate, dimostrandosi abilissimi nella presentazione del prodotto.


La vicina biblioteca di Schifo vorrebbe averli assunti prima, infatti molti di loro hanno fatto il tirocinio là, ma lavoravano praticamente gratis, nonostante il comune di Schifo avesse appena ereditato una grossa somma da un ricco anziano che era riuscito a circuire. Ora si spendono cifre da capogiro per far arredare la biblioteca all’architetto figo.

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